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L'acqua termale di Arta Terme è classificata come sulfurea-solfato-calcico-magnesiaca; è incolore, limpida, trasparente, dal sapore amarognolo e con un odore di uova marce per la presenza di idrogeno solforato (H2S), gas volatile disciolto nell'acqua ad una concentrazione variabile da 1,5 a 4 mg/l. Sgorga ad una temperatura di circa 9 °C, con una portata di 100 l/min. Ha un residuo fisso a 180 °C di 2,353 gr/l e una durezza totale di 160 °F.

I molteplici effetti dell'acqua termale di Arta sono dovuti alla sua composizione minerale.

Come acqua sulfurea ha le seguenti azioni biologiche:

  • Aumento significativo della produzione di IgA secretorie a livello delle mucose e delle IgG e IgM circolanti. Inoltre è stata dimostrata un'attività antiflogistica con aumento dell'attività antijaluronidasica, la depressione del metabolismo dell'acido condroitinsolforico e la regolazione della sintesi di prostaglandine.
  • Per la sua stimolazione parasimpatica induce aumento della motilità intestinale e della secrezione gastrica, della coleresi e della motilità delle vie biliari.
  • L'idrogeno solforato ha un effetto fluidificante e mucolitico con aumento della produzione dell'escreato.
  • Azione trofica nei confronti della cartilagine e del tessuto connettivo.
  • Azione cheratoplastica, esfoliativa, cheratolitica a livello cutaneo. Inoltre ha azione antiseborroica in quanto capace di contrastare il processo di differenziazione delle ghiandole sebacee.
  • Proprietà batteriostatiche e antimicotiche riconducibili al potere riducente dell'idrogeno
    solforato.

Come acqua solfato-calcico-magnesiaca ha le seguenti azioni biologiche:

  • Azione di riduzione della steatosi epatica indotta sperimentalmente da tertracloruro di
    carbonio.
  • Azione di incremento di ormoni digestivi quali gastrina, secretina e colecistochinina in seguito a stimolazione vagale. Azione promuovente la secrezione e l'attività di enzimi pancreatici. Azione coleretica e colagoga. Azione di promozione dello svuotamento gastrico.
  • Azione lassativa legata alle stimolazioni ormonali pro-peristaltiche con aumento della
    velocità del transito intestinale, alla stimolazione della funzione biliare e all'azione osmotica del solfato di magnesio.